Home Modena Confcommercio: riapertura bar e ristoranti il 26, serviva più coraggio

Confcommercio: riapertura bar e ristoranti il 26, serviva più coraggio

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Il commento sulle annunciate riaperture di Luca Marchini, presidente provinciale FIPE-Confcommercio: 

Avere una data perché bar e ristoranti possano ripartire e poter lavorare la sera sono certamente segnali che vanno nella giusta direzione, ma ci aspettavamo maggiore coraggio. 

Si tratta solo di un primo punto di partenza, perché troppe imprese restano tagliate fuori dalla limitazione del servizio ai soli spazi esterni, subendo così una discriminazione.

Per queste realtà il lockdown non finirà il 26 aprile. È fondamentale avere già nei prossimi giorni una road map molto precisa che indichi come e quando le riaperture potranno coinvolgere, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza, anche tutti quei locali che hanno a disposizione solo spazi interni. 

Parallelamente sarà importante invitare i Comuni a fare tutto quanto in loro potere per favorire la concessione di suolo pubblico agli operatori sfavoriti da questa riapertura parziale. 

Sarà essenziale che tutti quanti, imprenditori e avventori, dimostrino il massimo senso di responsabilità, rispettando pedissequamente le norme di sicurezza sanitaria stabilite dal Comitato tecnico scientifico: non possiamo permetterci passi falsi, perché le imprese hanno urgenza di tornare a lavorare a pieno ritmo.

Allo stesso tempo confidiamo che il prossimo scostamento, deliberato dal Governo, porti con sé un deciso cambio di passo nelle misure di sostegno alle imprese: in particolare servono indennizzi adeguati, la cancellazione della Tari e della Tosap per tutto il 2021, il taglio dell’Imu per gli alberghi, un allungamento dei tempi di rimborso sui prestiti garantiti dallo Stato a non meno di 20 anni, la riproposizione del credito d’imposta sugli affitti commerciali e di rami d’azienda, l’estensione per almeno un altro anno della moratoria sui debiti in scadenza al 30/06.

In tutto ciò, l’augurio è che ci si sia definitivamente incamminati su un percorso irreversibile di ritorno alla normalità per imprese e cittadini, provati da oltre un anno di convivenza con il Covid.