
Uno spazio, in continuità con il Parco Lama, che dovrebbe essere consegnato alla città entro la fine del 2022, dopo un percorso partecipativo da far partire, nelle intenzioni del Comune, entro l’estate, con la consultazione dei cittadini, e l’assegnazione del progetto entro dicembre.
Sono previsti infatti incontri pubblici attraverso le quattro Consulte comunali, un sondaggio tramite questionario on-line, quindi la raccolta di materiale e la redazione del progetto di fattibilità, da presentare e approvare affinché in settembre si possa indire la gara d’appalto delle opere di realizzazione.
Sarà anche il parco della “ricucitura” fra il Centro e la periferia est, è stato spiegato, perché trasformerà la ferrovia e la stazione da cesura a cerniera, con sottopassaggio ciclopedonale e una confluenza di percorsi che consentiranno in pochissimi minuti di raggiungere dalla piazza dei Martiri il parco stesso e quanto vi sorgerà nel giro di qualche anno, di qua e di là dalla stazione: Centro polifunzionale, Luogo della Memoria, ex magazzino riqualificato, l’ex-consorzio agrario rifunzionalizzato e, primo in ordine cronologico, il polo universitario di Unimore, con la sede staccata della facoltà di Ingegneria, in un edificio nuovo che sarà volutamente monopiano per non interrompere prospettiva e panorama.

