Home Politica Vignola, il Consiglio di Stato ha chiesto un approfondimento istruttorio

Vignola, il Consiglio di Stato ha chiesto un approfondimento istruttorio

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Il Consiglio di Stato, a cui la candidata della Lega Lucilla Semeraro aveva fatto ricorso contro la precedente sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna, ha deciso di chiedere un approfondimento istruttorio in vista di una nuova udienza d’appello il prossimo 12 ottobre. All’approfondimento istruttorio mediante apposita verificazione dovrà provvedere il prefetto della Provincia di Modena.

La verifica riguarderà sia le schede segnalate da parte della Lega nel suo ricorso principale sia le schede che Emilia Muratori aveva segnalato come erroneamente non attribuite al suo schieramento nel ricorso incidentale (Il Consiglio di Stato ribadisce che non verranno eseguite verifiche su schede diverse da quelle oggetto di contestazione nei due ricorsi). Il prefetto avrà anche il compito di acquisire dal Comune di Modena e dal Policlinico informazioni e documenti circa le modalità con cui si è raccolto il voto degli elettori vignolesi risultati positivi al Covid. Le operazioni di verificazione dovranno essere completate entro 60 giorni dalla comunicazione della decisione. Scaduto il termine, entro 15 giorni, il prefetto dovrà depositare una relazione riassuntiva della attività svolta, allegando la documentazione richiesta. La prosecuzione della discussione dell’appello avverrà in una nuova udienza fissata per il 12 ottobre.

Emilia Muratori “Il Consiglio di Stato non ha emesso una sentenza, non ha accolto la richiesta della Lega di proclamare sindaco Angelo Pasini né quella di annullare le operazioni elettorali per poi ripeterle. Ha semplicemente deciso di approfondire la situazione, visto che non solo la Lega nel suo ricorso aveva segnalato schede dubbie, ma anche io, nel mio ricorso incidentale, avevo segnalato che ci sono state schede che sarebbero state a mio favore e sono state dichiarate invece nulle. Aspettiamo con fiducia il lavoro della Prefettura e la nuova udienza del Consiglio di Stato per chiarire definitivamente la regolarità del voto vignolese. Nel frattempo io e la mia Giunta lavoriamo con serenità al servizio della nostra comunità, portando avanti i tanti progetti già messi in campo”.