
All’identificazione del presunto autore della rapina si è giunti grazie alla significativa mole di dati che la Questura, nelle sue varie articolazioni (Squadra Mobile, Volanti, Anticrimine) e la Polizia Locale stanno raccogliendo nell’ambito di un progetto, fortemente voluto dal Questore Ferrari, finalizzato a monitorare e mappare le aree in cui vengano segnalate situazioni di criminalità giovanile. L’autore della rapina, infatti, veniva descritto con degli individualizzanti.
Nell’ambito del medesimo progetto, a gennaio, la Squadra Mobile aveva già dato esecuzione a tre misure cautelari emesse dal Gip presso il Tribunale dei Minori a carico di tre minori gravemente indiziati di due rapine consumate in danno di coetanei nella medesima area centrale della città.

