
“Le norme in vigore – spiega l’assessore alle Attività produttive Niccolò Pesci – non ci consentono di ospitare eventi e sagre e, per il secondo anno consecutivo, non sarà quindi possibile organizzare la tradizionale manifestazione “Vignola, è tempo di ciliegie””. L’anno scorso, però, si riuscì a organizzare all’interno dell’ex mercato ortofrutticolo un mercato sperimentale delle ciliegie riservato ai produttori cerasicoli iscritti al Consorzio. Le norme consentono di proporlo per due edizioni di seguito e, quindi, il Comune di Vignola ha deciso di ampliarne le date e dare maggiore respiro al mercato, spostandolo sul più centrale viale Mazzini. Il tutto, naturalmente, nel rispetto delle normative per il contrasto alla diffusione della pandemia. “Vogliamo garantire la possibilità ai produttori di ciliegie di essere in centro, nel cuore della città, con i loro prodotti – conclude Pesci – soprattutto in un anno, come quello attuale, non solo ancora funestato dal virus, ma anche da gelate tardive che, secondo una stima di Coldiretti, hanno causato la perdita del 50% della produzione potenziale di ciliegie sul nostro territorio. In questo quadro, abbiamo ritenuto fondamentale agevolare, per quanto a noi possibile, i produttori di una nostra eccellenza, come la ciliegia tipica di Vignola”.

