
Poche e semplici parole per il primo cittadino della città dei Pico a ricordo di quanto avvenne nelle prime ore del 21 maggio di due anni fa. Le fiamme appiccate volontariamente da un cittadino immigrato irregolare divorarono l’edificio che ospitava la Polizia Locale e gli ambienti soprastanti ad esso in cui vivevano una signora di 84 anni – Marta Goldoni – e la sua badante di 74 anni – Yaroslava Kryvoruchko – tragicamente scomparse soffocate dal fumo dell’incendio. Ferito anche il marito della signora unitamente ad oltre una decina di persone.
Oggi la Polizia Locale – trovatasi sprovvista di una sede e costretta per oltre un anno tra San Possidonio e Mirandola – ha trovato locazione in modo temporaneo in via 29 Maggio a Mirandola, in attesa del nuovo comando che sorgerà in via Circonvallazione ove attualmente si trova l’autostazione delle Corriere.

