
Sulla nuova rotatoria – che sarà di tipo compatto, con una sede stradale carrabile di 9 metri e un diametro esterno di 28 metri – andranno ad innestarsi i tre rami della viabilità rappresentati, oltre che dalla Sp 47, da via Canolo e via Macero: una situazione planimetrica particolare con due curve successive di segno opposto, praticamente a gomito, separate da un breve rettilineo, su cui si immettono le due strade comunali, che richiede adeguate condizioni di sicurezza anche per la percorribilità di ciclisti e pedoni.
All’interno della progettazione è stata infatti ricompresa anche la realizzazione di un tratto di ciclopedonale che, riallacciandosi al percorso già progettato e realizzato da Provincia e Comune, completerà gli interventi di messa in sicurezza della Sp 47 con la costruzione di un cordolo stradale di separazione dei flussi di traffico e di attraversamenti pedonali illuminati e protetti.

“Si tratta di un intervento, per un importo complessivo di 275.000 euro, particolarmente importante non solo perché mette in sicurezza un incrocio molto insidioso, ma anche perché consente di completare la pista ciclopedonale tra Correggio e Fosdondo, realizzando il tratto centrale di collegamento tra i due stralci attuati in passato da Provincia e Comune”, conclude il consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture, Nico Giberti.

