
La disposizione restrittiva spiccata a carico della 48enne abitante a Scandiano città, riguarda fatti verificatisi tra il 2004 e il 2013 in Brianza, quando l’uomo commetteva gravi condotte maltrattanti nei confronti della moglie anche davanti ai figli minori che vivevano in una condizione di paura proprio alla luce delle violenze commesse verso la mamma davanti ai loro occhi. Quindi l’iter processuale che vedeva la Corte d’Appello di Milano in riforma alla sentenza di primo grado condannare l’uomo a 5 anni di reclusione. La sentenza, divenuta definitiva, ha visto quindi l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Monza emettere il provvedimento trasmesso ai carabinieri di Scandiano che lo eseguivano rintracciando il 48enne che veniva dichiarato in arresto e condotto in carcere per l’espiazione della pena.

