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La “libertà” dei classici espressa in 38 video da 177 studenti di Modena, Pavullo, Sassuolo. È il Progetto Clip 2021 del festivalfilosofia

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La “libertà” dei classici espressa in 38 video da 177 studenti di Modena, Pavullo, Sassuolo. È il Progetto Clip 2021 del festivalfilosofiaSono online i 38 videoclip sul tema dell’edizione 2021 del festivalfilosofia, “libertà”. Nella sezione “Progetto Clip” del sito www.festivalfilosofia.it, è possibile guardare e ascoltare le studentesse e gli studenti degli Istituti scolastici di Modena, Pavullo, Sassuolo che interpretano, sia nelle cornici delle 3 città che all’interno delle loro case, brani di Sofocle, Lutero, Agostino, Platone, Ariosto, Cicerone, Aristotele, Hobbes, Wollstonecraft, Thoreau, Spinoza solo per citare una parte dei 33 autori selezionati, insieme a brani della Costituzione della Repubblica Italiana.

I 38 videoclip esaltano aspetti storici, teorici, filosofici e letterari di tematiche centrali dell’edizione 2021 libertà del festivalfilosofia, come ad esempio il ruolo di scelta e abitudine, la libertà di espressione, le questioni del libero arbitrio e dell’autodeterminazione, il rapporto tra libertà e necessità, la relazione tra libertà e sicurezza all’interno della compagine statale.

Hanno partecipato a questo progetto, che si ripete per l’ottavo anno, cinque Istituti scolastici: il Liceo “Muratori-San Carlo”, indirizzo classico; il Liceo Scientifico “Wiligelmo” di Modena; il Liceo “Formiggini” di Sassuolo, indirizzo classico; l’indirizzo di informatica dell’Istituto Tecnico “Marconi” e il Liceo “Cavazzi-Sorbelli” di Pavullo nel Frignano, indirizzo scientifico e delle scienze umane. Orientati dal festival, principalmente classi ma anche gruppi ristretti di studenti hanno scelto assieme ai loro insegnanti opere e brani nei quali il tema “libertà” è trattato in modo significativo, presentando anche traduzioni originali dei testi, per realizzare infine i video, coadiuvati dai registi dello STED di Modena. 177 studentesse e studenti hanno dunque dato la loro voce ai brani di autrici e autori di opere classiche, mettendoli in scena con riprese e anche montando i materiali audio-video. Per la prima volta, il Progetto è stato concepito e attuato in modalità a distanza.

Procedendo principalmente in modalità a distanza, sono aumentate le possibilità di registrare in luoghi diversi, con minori vincoli nella scelta delle riprese. In questo modo, ogni gruppo si è fatto ispirare dal brano adottato e ha espresso in maniera differente, dal punto di vista della scelta delle riprese e attraverso il montaggio, anche la propria idea di libertà, un tema particolarmente sentito in quest’anno di restrizioni dovute all’emergenza sanitaria.

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