Home Mostre Soliera: prorogata all’11 luglio la mostra di Arnaldo Pomodoro

Soliera: prorogata all’11 luglio la mostra di Arnaldo Pomodoro

ADV


Ph. Mama

Visto il costante afflusso di visitatori, la mostra “Arnaldo Pomodoro. {sur}face”, curata da Lorenzo Respi presso il Castello Campori di Soliera (Mo), è stata prorogata fino a domenica 11 luglio 2021.
Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 giugno, in occasione della Fiera di San Giovanni, il Castello Campori sarà aperto al pubblico con orario 9.30-12.30 e 15.30-23. Domenica 27 giugno sono inoltre previste visite guidate su prenotazione. Nel mese di luglio la mostra sarà visitabile in orario serale, dal giovedì alla domenica dalle 18 alle 23; consigliata la prenotazione. L’esposizione, che rimarrà aperta durante Arti Vive Festival (Soliera, 8-11 luglio), si concluderà domenica 11 luglio contemporaneamente alla manifestazione.

Dedicata a un protagonista indiscusso della scultura italiana ed internazionale, la mostra è stata realizzata grazie alla disponibilità della Fondazione Arnaldo Pomodoro.
La finalità del progetto – come si evince dal titolo stesso, che nasce da un gioco di parole fra il termine “superficie” (surface) e il termine “volto” (face) – è quella di raccontare un aspetto inedito dell’arte di Arnaldo Pomodoro, l’uomo prima dell’opera, attraverso un percorso che affonda le proprie radici nelle esperienze teatrali iniziate sin dagli anni Cinquanta, luogo di ricerca e di grande libertà creativa, passando per l’Obelisco per Cleopatra e le sculture degli anni Duemila, sino al bozzetto in bronzo dell’opera ambientale Ingresso nel labirinto (1995-2011) che, come scrive l’artista, è una riflessione su tutto il suo lavoro: il gesto di riappropriazione e di recupero di un’attività artistica che ha attraversato i decenni della sua vita e ne costituisce una sorta di sintesi.

In occasione del vernissage, nella piazza antistante il Castello è stato installato l’Obelisco per Cleopatra, opera monumentale divenuta rapidamente parte integrante del contesto urbano. Concesso in comodato d’uso gratuito al Comune di Soliera per tre anni, l’Obelisco è un’opera di quattordici metri, progettata nel 1989 in riferimento alla messinscena della Cleopatra di Ahmad Shawqi sui ruderi di Gibellina e realizzata nel 2008 in acciaio corten e bronzo.
L’esposizione, promossa dal Comune di Soliera e dalla Fondazione Campori, con il contributo della Regione Emilia Romagna nell’ambito del bando straordinario per la rivitalizzazione dei centri storici, è prodotta da All Around Art in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. Realizzata con il supporto di Le Gallerie Shopping Center (main sponsor), Esselunga e Granarolo, è accompagnata da un catalogo edito da All Around Art con testi di Arnaldo Pomodoro e Lorenzo Respi e ricco apparato iconografico.

Per informazioni: Fondazione Campori (059.568580, info@fondazionecampori.it, www.fondazionecampori.it, www.solieracastelloarte.it).

Articolo precedenteLavoro, Landini “Proroga sui licenziamenti, no a fratture sociali”
Articolo successivoCasolari (Licom): “Bar, ristoranti e alberghi alle prese con la difficoltà a reperire manodopera. I problemi maggiori per gli stagionali”