
Questi due provvedimenti si sono resi necessari nonostante l’amministrazione abbia schierato sul territorio, nella serata di giovedì 1 luglio, ben 21 addetti tra agenti della polizia municipale dell’Unione Colline Matildiche, Carabinieri e Street Tutor.
Entrambe le ordinanze, che entreranno in vigore a partire da giovedì 8 luglio, riguardano il centro del paese e in particolare via Vittorio Emanuele II (tra la rotonda con la Sp21/37 e piazza Cavicchioni), via Crocioni, via Caduti della Libertà (tra il civico 2 e piazza Cavicchioni), via Morandi, via Garibaldi (tra via Da Vinci e piazza Cavicchioni), il parco Lavezza (parcheggi compresi) e piazza Cavicchioni.
La prima, che durerà fino alla conclusione dell’emergenza sanitaria, ne integra e sostituisce una già esistente, e prevede che, dalle 00.30 alle 6, sia vietato stazionare nelle zone indicate e che, dalle 21 alle 3, sia vietato vendere bevande alcoliche e analcoliche da asporto, consumare e detenere bevande alcoliche e analcoliche. Inoltre sono vietati gli assembramenti per il consumo di alimenti e bevande in luoghi pubblici o aperti al pubblico ed è obbligatorio indossare la mascherina nel caso non possa essere garantito il distanziamento interpersonale.
La seconda, che cesserà i suoi effetti il 30 luglio, vieta la somministrazione e vendita di alimenti dalle 24 alle 6 del giorno successivo e prevede la chiusura dei locali con sgombero dei clienti presenti, anche nelle aree esterne, alle ore 00.30.
Le nuove regole sono state illustrate direttamente dal sindaco ai gestori dei locali e il contenuto dei documenti è stato condiviso con il comando dei Carabinieri di Albinea e della Polizia municipale dell’Unione Colline matildiche.

