Inaugura venerdi 9 luglio alle 19, alla presenza dell’artista, la mostra ‘Gli amici del criminale Cesare Battisti’, personale dell’artista modenese Adriano Venturelli. Sarà la Paggeria Arte&Turismo  (Piazzale della rosa) ad ospitare una trentina di tele di grandi dimensioni alle quali Venturelli lavora da un decennio, incentrando la propria ricerca pittorica a personaggi «che – dice l’artista – con il loro potere hanno offerto protezione a Battisti».

Il rosso come colore dominante, un timbro a dedicare, simbolicamente, ogni tela a un amico del criminale’. Da Francois Mitterand a Roberto Saviano, dall’ex presidente brasiliano Lula a Carla Bruni, la lista degli ‘amici’ è lunga e variegata, compilata da Venturelli nel tentativo di dare una risposta, attraverso la ricerca artistica, «all’arroganza di quanti, con il loro sapere e la loro influenza sociale, mistificano la realtà e hanno offerto protezione a Cesare Battisti». L’esposizione, che gode del patrocinio del

Comune di Sassuolo, resterà visibile fino al prossimo 5 settembre (l’ingresso gratuito) e verrà arricchita da una serie di eventi collaterali (reading, relazioni, installazioni multimediali) sulla vicenda di Cesare Battisti cui le grandi tele dell’artista modenese faranno idealmente da quinta.

“Gli amici del criminale Cesare Battisti”

Paggeria Arte&turismo, Piazzale della Rosa, Sassuolo.

Dal 09 luglio al 5 settembre 2021 – Inaugurazione – venerdì 9 luglio ore 19 – con la partecipazione dell’artista.

Elenco dei titoli delle opere esposte: Roberto Saviano, Vauro Senesi, Massimo Carlotto, Valerio Evangelisti, Giovanni Russo Spena, Beppe Sebaste, Erri De Luca, Massimo Carlotto, Luiz Inácio Lula Da Silva, Dilma Rousseff, Tarso Genro, Enri Bernard Levy, Carla Bruni, Francois, Fred Vargas, Serge Quadruppani, Francis Mizio

 

Adriano Venturelli 

Nato a Formigine, in provincia di Modena, nel 1953, Adriano Venturelli studia all’Istituto d’Arte Venturi di Modena e consegue il diploma in pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Nel 1975  la sua prima personale presso la Galleria “Effemeridi” di Modena, cui sono seguite altre personali  e collettive (a Milano, Venezia, Bari, Bologna, Madrid, Londra)e collettive e la partecipazione, nel 1986, alla XLII Esposizione Internazionale d’arte Biennale di Venezia, incentrata sul tema “Arte e Scienza”.