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A Soliera una serata con i diciottenni e l’inno di Mameli spiegato bene

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Giovedì 29 luglio, alle 21.30, in piazza Lusvardi, Michele D’Andrea propone il suo spettacolo (replicato in tutta Italia) dal titolo “L’inno svelato. Chiacchierata assai briosa su “Il canto degli italiani”. Con l’occasione si terrà anche la Festa dei Diciottenni, con la cerimonia di consegna alle ragazze e ai ragazzi nati nel 2003, da parte del sindaco Roberto Solomita, delle “chiavette della città”, vere e proprio chiavi usb realizzate ad hoc che contengono il testo integrale della Costituzione Italiana.

“L’inno svelato” del professor D’Andrea, storico e curatore dei simboli istituzionali, è una passeggiata a ritroso nel tempo, con il passo dell’ironia e del disincanto, tra le pieghe della storia ufficiale. Al centro della narrazione il nostro inno nazionale, tornato alla ribalta con la vittoria italiani agli Europei di calcio, attorno al quale ruotano le curiosità e gli aneddoti che ne hanno accompagnato la nascita, il successo, il significato, l’attuale percezione. Non mancano i richiami ad altri celebri canti dell’indipendenza italiana e i confronti con gli inni degli altri Paesi, ricchi di retroscena tanto gustosi quanto sconosciuti. Il sottotitolo “Chiacchierata briosa” sta a indicare come, attraverso la leggerezza, si riuscirà a comprendere, da una prospettiva diversa e originale, alcuni aspetti emblematici della nostra storia nazionale.

La Festa dei Diciottenni è un appuntamento annuale per la comunità solierese. Quest’anno si tiene in un periodo inusuale – d’estate, invece che nei primissimi mesi dell’anno –  ma ovviamente si fa di necessità virtù, tenendo conto che gli ultimi 17 mesi sono stati funestati dalla pandemia.

“Forse non si diventa adulti in un solo giorno”, spiega il sindaco Roberto Solomita, “ma il raggiungimento della maggiore età merita un momento speciale per riconoscere il passaggio a un nuovo protagonismo nella propria vita, L’invito è a continuare a sognare, sperare e desiderare, non perdere la meraviglia di fronte alla bellezza, coltivare sempre la curiosità e l’apertura verso il mondo. Con il compimento dei 18 anni si può prendere la patente, votare e avere accesso a numerose nuove opportunità e nuovi diritti. Questi ultimi si coniugano anche a maggiori responsabilità. Diritti e doveri sono espressi, in modo spesso mirabile, nella nostra carta costituzionale.”

 

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