
Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì 26 luglio, ha dato il via libera all’unanimità al permesso di costruire convenzionato presentato in favore della società Ora srl per l’intervento di rigenerazione urbana dell’area che prevede la demolizione dell’edificio dell’ex Mulino e pertinenze per la costruzione di unità abitative.
“Si tratta di un progetto molto atteso dalla comunità interessata – ha affermato l’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli presentando la delibera – che risolve in parte la situazione di abbandono dell’area e porta a una desigillazione aumentando il valore ecologico-ambientale del contesto. La proprietà, insieme all’intervento residenziale, realizzerà anche opere di urbanizzazione nell’area pubblica circostante, che saranno poi cedute all’Amministrazione”.

Nel dibattito, il consigliere di Sinistra per Modena Vincenzo Walter Stella ha parlato di “rivalorizzazione di un’area che da parecchio tempo presenta strutture fatiscenti. Apprezziamo particolarmente la desigillazione cui porta l’intervento – ha proseguito – che riduce di parecchio l’impermeabilità. Rilancio un appello sulla zona di Albareto: ben vengano interventi di edilizia di qualità come questo ma invito l’Amministrazione a trovare accordi con i privati per rivalorizzare anche le attività commerciali così da rivitalizzare la zona”.
Anche Federica Venturelli del Pd ha espresso sostegno alla delibera: “È un intervento apprezzato dai cittadini della frazione che attendevano da anni un progetto di riqualificazione dell’area da tempo abbandonata: si restituisce un pezzo di città alla comunità. L’apprezzamento per il privato che interviene – ha aggiunto – è anche maggiore visto che l’intervento riguarda un’area ritenuta meno appetibile dal punto di vista immobiliare”.
Durante la replica, l’assessora Vandelli ha precisato che “il tema della valorizzazione commerciale sarà affrontato con il Pug, lavorando sul tema dell’ibrido e delle multiautorizzazioni, per rendere le attività più sostenibili economicamente”.

