
In questo modo un 23enne napoletano ha raggirato il 49enne di Casalgrande che ha risposto all’annuncio chiamando telefonicamente il truffatore. Sebbene abbia provato a chiedere un incontro di persona proprio per visionare il manufatto e non cadere in uno dei tanti raggiri è stato rassicurato dal venditore che gli ha chiesto una caparra di 250 euro a fronte del costo di 850 euro del modulo abitativo che il 49enne di Casalgrande intendeva acquistare. Quest’ultimo ha provveduto a versare la caparra per poi essere nuovamente contattato dopo alcuni giorni e invitato a versare ulteriore anticipo di 170 euro.
Dopo una lunga discussione l’acquirente provvedeva a versare anche l’ulteriore anticipo venendo successivamente contatto dal truffatore che a quel punto chiedeva il saldo per la spedizione del manufatto. Rifiutatosi all’ulteriore versamento non riusciva più a contattare il venditore. Dopo alcuni giorni ritrovava il medesimo annuncio e fingendosi un nuovo acquirente contattava l’utenza telefonica scoprendo che lo stesso venditore stava utilizzando gli stessi stratagemmi con i quali l’aveva raggirato. Avuta certezza del raggiro l’uomo si è presentato ai carabinieri di Casalgrande per la denuncia. Per questi motivi i carabinieri della stazione di Casalgrande a conclusione di mirate indagini telematiche sono risaliti al truffatore, un 23enne napoletano, denunciato per il reato di truffa.

