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Antonio Panaino alla Fondazione San Carlo spiega i testi iranici che conosciamo col nome di Avesta

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Venerdì 15 ottobre hanno inizio alla Fondazione Collegio San Carlo di Modena (via San Carlo, 5) le lezioni del ciclo dedicato al tema Libri sacri. Fondamenti teologici e interpretazioni culturali nelle religioni ideato dal Centro Studi Religiosi. Antonio Panaino presenta la conferenza dal titolo Avesta. Lo zoroastrismo tra monoteismo e politeismo.

Antonio Panaino è professore di Filologia, religioni e storia dell’Iran presso l’Università di Bologna. Specialista del pensiero e della storia politico-religiosa dell’Iran preislamico, ha dedicato le sue ricerche alla lingua e alla letteratura avestica, alla tradizione liturgica mazdaica (con particolare attenzione alla storia religiosa e alla teologia dello zoroastrismo) e ai contatti interculturali tra Iran e società vicine. Tra le sue pubblicazioni: I Magi e la loro stella. Storia, scienza e teologia di un racconto evangelico (Cinisello Balsamo 2012); Sidera viva. Studi iranici di storia della mitologia astrale, dell’astronomia e dell’astrologia antica (Milano-Udine 2014); Zoroastrismo. Storia, temi, attualità (Brescia 2016); Old Iranian Cosmography. Debates and Perspectives (Milano-Udine 2019); A Walk Through the Iranian Heavens. For a History of an Unpredictable Dialogue between Nonspherical and Spherical Models (Leiden 2019); I nomi dei magi evangelici. Un’indagine storico-religiosa (Milano-Udine 2020).

Nei testi raccolti nell’ Avesta, il corpus sacro del mazdeismo, vi è una grande differenza di impostazione tra quelli antichi e quelli più recenti. Infatti, nei primi il ruolo delle divinità più importanti del pantheon indo-iranico risulta praticamente nullo, mentre è nettissima la centralità e superiorità di Ahura Mazda. L’opposizione tra i principi cosmici di ordine/verità e disordine/menzogna si concretizza nel diretto antagonismo palesato da due Spiriti (Mainiiu) gemelli, l’uno benefico, accrescitore, incrementante (Spenta Mainiiu), l’altro ostile, malvagio (Angra Mainiiu). In poche parole, nelle Gatha il Pensiero Ostile non si contrappone direttamente ad Ahura Mazda, ma al suo diretto gemello, Spenta Mainiiu. Nell’Avesta recente, al contrario, non solo ritroviamo pienamente venerati (o esplicitamente demonizzati) gli antichi dèi dell’universo religioso politeistico, ma la stessa figura di Spenta Mainiiu sembra appannarsi, assorbita sempre più da Ahura Mazda, mentre ora è Angra Mainiiu a contrapporsi in modo diretto allo stesso Ahura Mazda. Tale mutamento nell’impianto teologico è stato diversamente spiegato; una soluzione sarebbe quella di considerare lo Zoroastrismo gathico come un vero e proprio monoteismo religioso, in cui Zarathustra avrebbe rigettato gli antichi dèi per denunciarne la falsità e l’inesistenza.

La conferenza si tiene presso la Fondazione San Carlo (Via San Carlo, Modena) con inizio previsto alle ore 17.30. L’ingresso è libero su prenotazione (effettuabile su www.fondazionesancarlo.it) fino a esaurimento posti (a richiesta si rilasciano attestati di partecipazione). Le conferenze saranno trasmesse in diretta web e successivamente potranno essere gratuitamente consultate sul sito della Fondazione. Attraverso i canali di streaming è possibile interagire in diretta con le conferenze inviando commenti e domande.

Per informazioni: tel. 059.421208 – csr@fondazionesancarlo.it

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