
La risoluzione degli annosi problemi di viabilità lungo il tratto collinare e montano della SS63 faciliterebbe la permanenza sul territorio montano di molte famiglie e attività produttive e renderebbe il territorio appenninico non solo maggiormente attrattivo dal punto di vista turistico ed economico, ma anche raggiungibile con maggiore facilità”.
L’Ordine del giorno annuncia “un impegno attivo al tavolo del confronto che vede coinvolti Enti Locali, Unione Montana dell’Appennino Reggiano, Provincia, Regione, ANAS e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per ideare in modo collegiale un piano esecutivo e finanziario al fine di risolvere problemi di mobilità lungo la SS63 nel tratto collinare e montano, anche oltre l’abitato di Castelnovo Monti in direzione Passo del Cerreto, così da facilitare l’accesso dai nostri territori alla città, al servizio autostradale e alla stazione AV Mediopadana. Inoltre ci impegneremo affinché la Regione Emilia-Romagna inserisca nel piano triennale delle opere ANAS gli interventi già discussi al Tavolo, quali la razionalizzazione del tratto “Bocco-Bettola” e “Pinettina di Vezzano” necessari alla riqualificazione della SS63”.

