Home Appennino Bolognese Dal 15 novembre torna l’obbligo di gomme invernali o catene a bordo

Dal 15 novembre torna l’obbligo di gomme invernali o catene a bordo

ADV


Come ogni anno, dal 15 novembre fino al 15 aprile 2022 torna l’obbligo di dotare i veicoli di pneumatici da neve o di avere sempre a bordo le catene compatibili.
L’ordinanza comunale ha l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza stradale e di evitare che in caso di neve o ghiaccio sulle strade, la ridotta aderenza dei pneumatici dei veicoli causi blocchi della circolazione e ostacoli le operazioni di sgombero neve.
In caso di presenza di neve o ghiaccio in strada, se non si hanno pneumatici invernali, occorre circolare con le catene montate.
Restano esclusi dall’ordinanza ciclomotori e motocicli, per i quali è comunque sconsigliata la circolazione in caso di strade ghiacciate o nevicate in corso.

Le categorie di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio sono quelli omologati secondo la Direttiva 92/23/CEE del Consiglio della Comunità Europea e successive modifiche, ovvero il corrispondente regolamento UNECE, muniti del previsto marchio di omologazione (contraddistinti con le sigle del tipo M+S, M.S., M&S, riportate sul fianco).

Per il periodo invernale si ricorda inoltre che, per una maggiore sicurezza sulle strade, è necessario circolare con particolare prudenza e a velocità moderata, avendo riguardo alle caratteristiche e alle condizioni della strada, del traffico e alle zone tipicamente più soggette a fenomeni di ghiacciamento, come i ponti, i tratti in ombra e le zone più umide. È importante una costante e precisa manutenzione dei veicoli con specifico riguardo allo stato di efficienza degli pneumatici.

La mancata osservanza di queste disposizioni provoca il frequente verificarsi di blocchi stradali del traffico causati spesso da singoli mezzi che, non adeguatamente equipaggiati o in precario stato manutentivo, si trovano in difficoltà o si bloccano sulla strada rallentando le attività di sgombro neve e ostacolando i soccorsi.

Ecco l’elenco delle provinciali interessate, limitatamente ai tratti extraurbani:

– SP 7 “Valle dell’Idice” tutta la strada;

– SP 8 “Castiglione-Baragazza-Campallorzo” tutta la strada;

– SP 14 “Valsanterno” tutta la strada;

– SP 15 “Bordona” tutta la strada;

– SP 17 “Casalfiumanese” tutta la strada;

– SP 2l “Val Sillaro” tutta la strada;

– SP 22 “Valle dell’Idice” tutta la strada;

– SP 23 “Ponte Verzuno- Suviana” tutta la strada;

– SP 24 “Grizzana” tutta la strada;

– SP 25 “Vergato-Zocca” tutta la strada;

– SP 26 “Valle del Lavino” tutta la strada;

– SP 27 “Valle del Samoggia” tutta la strada;

– SP 33 “Casolana” tutta la strada;

– SP 34 “Gesso” tutta la strada;

– SP 35 “Sassonero” tutta la strada;

– S.P. N. 36 “Val di Zena” tutta la strada;

– SP 37 “Ganzole” tutta la strada;

– SP 38 “Monzuno-Rioveggio” tutta la strada;

– SP 39 “Trasserra”’ tutta la strada;

– SP 40 “Passo Zanchetto-Porretta Terme” tutta la strada;

– SP 43 “Badi-Rio Confini” tutta la strada;

– SP 52 “Porretta – Castel di Casio” tutta la strada;

– SP 55/1 “Case Forlai – primo tronco” tutta la strada;

– SP 55/2 “Case Forlai – secondo tronco” tutta la strada;

– SP 56 “Dozza” tutta la strada;

– SP 57 “Madolma” tutta la strada;

– S.P. N. 58 “Pieve del Pino” tutta la strada;

– SP 59 “Monzuno” tutta la strada;

– SP 60 “S. Benedetto Val di Sambro” tutta la strada;

– SP 61 “Val di Sambro” tutta la strada;

– SP 62/1 “Riola – Camugnano – Castiglione primo tronco” tutta la strada;

– SP 62/2 “Riola – Camugnano – Castiglione primo tronco” tutta la strada;

– SP 63 “Bivio Lizzo – Castel di Casio” tutta la strada;

– SP 64 “Granaglione – SS 64” tutta la strada;

– SP 65VAR “Della Futa – Variante abitato di Rastignano” tutta la strada;

– SP 66 “Querciola- Confine Modenese” tutta la strada;

– SP 67 “Marano – Canevaccia” tutta la strada;

– SP 68 “Val d’Aneva” tutta la strada;

– SP 69 “Pian di Venola – Cà Bortolani” tutta la strada;

– SP 70/1 “Valle Torrente Ghiaie – primo tronco” tutta la strada;

– SP 70/2 “Valle Torrente Ghiaie – secondo tronco” tutta la strada;

– SP 71/1 “Cavone – primo tronco” tutta la strada;

– SP 71/2 “Cavone – secondo tronco” tutta la strada;

– SP 72 “Campolo – Serra dei Galli” tutta la strada;

– SP 73 “Stanco” tutta la strada;

– SP 74 “Mongardino” tutta la strada;

– SP 75 “Montemaggiore” tutta la strada;

– SP 76 “Stiore” dal km tutta la strada;

– SP 77 “Guiglia” dal km tutta la strada;

– SP 78/1 “Castelfranco-Monteveglio – primo tronco” tutta la strada;

– SP 78/2 “Castelfranco-Monteveglio – secondo tronco” tutta la strada;

– SP 79 “Pian di Balestra” tutta la strada;

– SP 81 “Campeggio” tutta la strada;

– SP 82 “Gaggio Masera” tutta la strada;

– SP 88 “A1-Valsamoggia” tutta la strada;

– SP 324 “Passo delle Radici” dal km 3+095 al termine strada;

– SP 325 “Val di Setta e Val di Bisenzio” dal km 3+098 al termine strada;

– SP 610 “Selice o Montanara Imolese” dal km 34+000 al km 62+626;

– SP 632 “Traversa di Pracchia” tutta la strada;

 

 

Articolo precedenteL’infermiere di Comunità arriva in montagna. Al via il progetto nel Distretto di Pavullo
Articolo successivoDraghi “Contrapporre le riforme al non governo”