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Prosegue la messa in sicurezza della via di accesso al comprensorio del monte Cimone

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È sempre più vicino il completamento delle opere di messa in sicurezza della strada comunale del Passerino, l’importante via d’accesso al comprensorio sciistico del Cimone e agli edifici che si trovano nelle vicinanze.

Nel Comune di Sestola, con un investimento complessivo di 600mila euro sono infatti a buon punto i lavori di ripristino dei versanti a monte e a valle della strada, avviati a fine agosto.

L’intervento, finanziato dalla Regione e realizzato dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, integra le opere già realizzate dal Comune di Sestola a seguito degli episodi di maltempo che due anni fa hanno colpito il territorio con piogge intense, generando piene eccezionali e persistenti con fenomeni diffusi di dissesto idrogeologico. Le risorse rientrano nella programmazione dei fondi stanziati nel Piano degli interventi urgenti 2020.

“Le risorse investite per gli interventi di ripristino dei versanti, manutenzione dei corsi d’acqua e prevenzione del dissesto idrogeologico sono un segno concreto del valore che la Regione dà alla sicurezza del territorio e alla qualità della vita delle comunità locali- sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente e Protezione Civile, Irene Priolo-. Si tratta di opere di fondamentale importanza in particolare per l’Appennino, che si conferma centrale nell’ambito delle programmazioni e della strategia regionale”.

 

L’intervento
Le opere, che termineranno il prossimo febbraio, consistono nella realizzazione di dreni orizzontali (manufatti destinati a drenare/prosciugare il terreno) e nell’esecuzione di strutture di sostegno in cemento armato, oltre al ripristino della rete di regolazione delle acque superficiali.

Ad oggi è già stato messo a punto il drenaggio degli acquiferi sotterranei grazie alla creazione di batterie di dreni opportunamente posizionate nel versante. Contestualmente è stata assicurata la regolazione delle acque di ruscellamento creando dei fossi impermeabili ed intercettando così le fuoriuscite di acqua che affiorano a monte e a valle della strada.

Attualmente è in corso la costruzione della prima delle due opere di sostegno in micropali con tiranti che serviranno a consolidare il versante in prossimità dei tratti di strada danneggiati dalla frana.

Tutte le informazioni sui lavori in corso in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sul sito: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro.

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