
Gli operatori del Comando di via Galilei, in particolare, hanno effettuato un controllo commerciale nel market scoprendo che uno degli addetti alla vendita, un 24enne originario del Nord Africa, non aveva un contratto lavorativo e risultava appunto non in regola col permesso di soggiorno. Il commesso è stato così accusato dell’inosservanza delle normative sull’immigrazione. Al momento della verifica era presente anche il titolare del negozio, coetaneo dell’addetto, a cui invece è stata contestata l’ipotesi di reato di manodopera clandestina. Inoltre, nel negozio sono state rilevate diverse irregolarità amministrative: la mancanza della concessione per l’occupazione di suolo pubblico; la presenza di insegne e tende non autorizzate; l’assenza dei prezzi su alcuni dei prodotti esposti; la mancata esposizione del gel disinfettante, come previsto dalle misure di sicurezza sanitaria anti-Coronavirus. A causa di quest’ultima violazione, la Polizia locale proporrà alla Prefettura un provvedimento di sospensione dell’attività commerciale del negozio, mentre una segnalazione sulle irregolarità verrà inviata anche all’Ispettorato del lavoro e all’Agenzia delle Entrate. Il totale dei verbali (comminati al 24enne negoziante) ammonta a 2.135 euro.

