
“Desidero portare il mio ringraziamento, unitamente a quello del prof. Lorenzo Iughetti e di tutti i medici e il personale infermieristico al CNGEI che già a Pasqua ci aveva portato molte gradite uova – ha commentato la dottoressa Monica Cellini – per i nostri bambini è importante sapere che ci sono loro coetanei, fuori dall’ospedale, che pensano a loro durante le feste. Per questo motivo con gli scout abbiamo un progetto per far loro conoscere la realtà ospedaliera.
I panettoncini sono stati acquistati all’interno di un programma di autofinanziamento di gruppo, in cui i ragazzi di tutte e 3 le fasce d’età si sono attivati per venderne in autonomia il più possibile per finanziare le attività e i materiali. “Abbiamo deciso – spiega Andrea Baratelli, capogruppo e responsabile educativo, – di dedicarne una parte ai bambini ricoverati in pediatria. Per tutto il gruppo scout questa donazione ha rappresentato una piccola Buona Azione, dimostrazione che è possibile continuare a pensare al prossimo, prestare attenzione ai bisogni che ci circondano – anche quando sono meno visibili – , e attivarsi con spirito proattivo e con azioni concrete anche e a maggior ragione nella “nuova normalità” che siamo chiamati a vivere. Questa scelta è stata pienamente vissuta consapevolmente da tutte le ragazze e i ragazzi del nostro gruppo, che han deciso infatti anche di stabilire un “contatto umano” con i bambini e le bambine del vostro reparto per andare oltre la semplice donazione”.

