
Il progetto è tra i cinque presentati dalla Città metropolitana al bando per la forestazione urbana 2021 finanziati dal Ministero della Transizione Ecologica.
Gli interventi di forestazione previsti coinvolgono 15 chilometri di tracciato per una superficie totale di 14 ettari, le aree dove si prevede la messa a dimora delle nuove piante (circa 4,5 ettari) ricadono in particolare nelle proprietà di Reti Ferroviarie Italiane e dei comuni di Crevalcore, San Giovanni in Persiceto e Sant’Agata Bolognese.
La scelta delle specie da piantare è ricaduta tra quelle autoctone con la volontà di ottenere anche una diversa colorazione nell’alternarsi delle stagioni: il ciliegio selvatico, il prugnolo, oltre ad aceri, frassini e pioppi, questi ultimi anche con funzione simbolica di segnalamento nei punti di sosta, il nocciolo e il sanguinello dalla classica colorazione rossa.
Il privilegio verso le specie autoctone nasce dalla volontà di rimanere in armonia con il luogo, promuovendone riconoscibilità e senso di appartenenza anche come biglietto da visita per il turismo ed il cicloturismo, nel rispetto dell’ecosistema della rigogliosa vegetazione già esistente, valorizzandola e preservandola.
La finalità del progetto nel suo complesso è connotare la Ciclovia come nuova infrastruttura verde, centrando contemporaneamente una molteplicità di obiettivi ecologico-ambientali, paesaggistici e turistici attraverso l’arricchimento quali-quantitativo della vegetazione.

