
“Come diocesi e come Caritas continuiamo a non raccogliere materiale”, spiega Rinaldi. “Al momento raccogliamo solo eventuali disponibilità di materiale o di strutture per l’accoglienza. Per farlo si può scrivere una mail all’indirizzo segreteria@caritasreggiana.it o telefonare al numero 0522.922520 dalle ore 9.00 alle ore 12.00”.
In questa fase la Caritas diocesana è in stretto contatto con Caritas Italiana che promuove e coordina il sostegno alle attività di Caritas Ucraina e delle Caritas dei paesi limitrofi, Polonia, Moldavia e Romania. Gli operatori in loco stanno cercando di mantenere in attività tutta la rete dei centri polivalenti che sono stati attrezzati per aiutare i tanti sfollati. Attraverso le strutture che man mano si rendono disponibili si stanno distribuendo generi alimentari, prodotti per l’igiene, acqua potabile, prodotti per il riscaldamento e si stanno fornendo assistenza sanitaria, supporto psicologico, assistenza alle persone anziane rimaste sole.
È possibile fare un’offerta a Caritas diocesana sia per sostenere l’aiuto umanitario che per le eventuali necessità che dovessero emergere per una degna accoglienza dei profughi con una di queste modalità:
- bonifico bancario (causale “Emergenza Ucraina”) a EmilBanca – Iban: IT 54 C 07072 12805 000000127543 intestato a Compagnia del SS. Sacramento – Caritas Reggiana – Missioni diocesane Ramo Onlus
- donazione online tramite il sito caritasreggiana.it.

