Home Castelvetro Castelvetro: sospeso lo stato di agitazione presso l’azienda Fiorani

Castelvetro: sospeso lo stato di agitazione presso l’azienda Fiorani

Deferiti gli autori dei blocchi

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“Nella giornata odierna – spiega una nota della Questura di Modena – sono proseguite le iniziative di protesta indette dal Sindacato Intercategoriale Cobas a Castelvetro frazione di Solignano presso lo stabilimento dell’azienda Fiorani operante nella distribuzione carni, per una vertenza relativa al trasferimento temporaneo di tre lavoratori”.

“Già dalla prima mattinata – prosegue la nota – i manifestanti hanno nuovamente bloccato il transito delle merci, ma all’arrivo sul posto delle Forze dell’Ordine con una squadra del Reparto Mobile, hanno lasciato spontaneamente gli ingressi, proseguendo la manifestazione di protesta a lato degli stessi, per cui il transito dei mezzi pesanti è stato ripristinato. L’assidua negoziazione svolta ha consentito di intavolare una nuova trattativa tra la proprietà ed i lavoratori, per cui poco prima delle ore 14.00 odierne l’azione di protesta è stata temporaneamente sospesa”.

“Per i blocchi dei mezzi pesanti in entrata ed uscita dallo stabilimento effettuati nella mattinata di ieri – aggiunge la Questura – sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria gli autori delle azioni di violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale. Nella circostanza un manifestante ha lamentato dolore ad un braccio, per cui gli agenti hanno fatto intervenire sul posto un’ambulanza che lo ha accompagnato presso il pronto soccorso di Baggiovara dove gli è stato diagnosticato un trauma contusivo con prognosi di giorni cinque, ed i correlati approfondimenti sono tuttora in corso.

Al successivo presidio del pomeriggio hanno partecipato una cinquantina di lavoratori, senza intralcio alla circolazione. Le contestuali proteste agli ingressi del “Prosciuttificio San Francesco” di Castelnuovo Rangone, all’esito dell’attività di mediazione e del presidio sotto il Municipio hanno visto la ripresa dell’attività produttiva nella mattinata stessa”, conclude la nota della Questura.

 

 

 

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