Rocca Rangoni Spilamberto (foto Nacchio Brothers)

Ottenuto dalla Regione Emilia Romagna un finanziamento nell’ambito del “Bando rigenerazione urbana 2021” per la Rocca Rangoni. Si tratta di un finanziamento di 760.000 euro su un intervento complessivo di 1.500.000 euro. Il progetto, dal nome “Spillover” riguarda la “Casa del Fattore”.

L’edificio ha tre livelli: piano interrato e due piani superiori, più il sottotetto. Attualmente i locali ospitano aule per lezioni di musica, cucina e tavoli per l’Osteria gestita da Slowfood e spazi per progetti di residenza artistica. In totale si parla di 850 metri quadrati (di cui 550 tra piano ammezzato e piano nobile).

Il progetto sarà così composto: nella cantina saranno allestiti laboratori dedicati alla parte più scientifica legata all’analisi del cibo; il piano terra sarà dedicato alla formazione con l’organizzazione di un “ITS” sul cibo ed sulla contraffazione alimentare (ITS è acronimo di ‘Istituti Tecnici Superiori’, percorsi della durata di due anni, che si sviluppano in parallelo al sistema universitario e che consentono di acquisire conoscenze, abilità e competenze per lavorare in contesti all’avanguardia). Sono previste aule ed una cucina in cui nei finesettimana, sarà possibile aprire un ‘ristorante sociale’, attivo come già avviene oggi anche durante alcune manifestazioni come la Fiera di San Giovanni e Mast Còt. Il piano superiore sarà sempre dedicato alla formazione ed alla ‘acetaia popolare’ con la possibilità di poter ‘adottare’ una botte di ABTM per chi non può avere una acetaia propria.

Tutto l’intervento sull’edificio e sull’intera area del parco e della Rocca sarà sottoposto al percorso di certificazione di sostenibilità ambientale con il protocollo GBC-Historic Building specifico per il restauro di edifici storici.

“Per tanti anni la Rocca è stata un fondale per gli spilambertesi, un muro – spiega il Sindaco Umberto Costantini – dal 2015 è della comunità e gradualmente è diventata luogo di eventi e manifestazioni tant’è che il parco oggi è sempre aperto e fruibile in tutte le ore. Con ‘Spillover’ si va avanti. Un grande traguardo per il nostro paese, questo è il progetto che ha ottenuto il finanziamento maggiore degli ultimi 10 anni e rappresenta un passo in più per far sì che questo importante edificio possa diventare sempre più la casa di tutti gli spilambertesi. La Rocca sarà un punto strategico per lo sviluppo, la crescita, la formazione e la valorizzazione del nostro territorio e dei suoi prodotti; daremo valore all’intera filiera alimentare. Sarà bellissimo vedere ogni anno 40 ragazzi da tutto il mondo perfezionare il proprio percorso di studi a Spilamberto per i nostri prodotti DOP ed IGP”.

“Prendersi cura della Rocca Rangoni e farne un punto di sviluppo del paese è la missione a cui le amministrazioni di Spilamberto cercano di rispondere da anni. È l’impegno che ogni persona si prende quando diventa amministratore, questo progetto vedrà la luce quando io non sarò più Sindaco, ma non importa, si semina per il futuro di Spilamberto e questa è la cosa più importante”.

“Vorrei infine ringraziare tutti i partner che hanno creduto con noi nel progetto – conclude il Sindaco – Fondazione di Vignola, Assaggiatori Parmigiano Reggiano, Slow Food, Presidio di Vignola, Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, Ordine del Nocino Modenese, Consorzio Ciliegia IGP di Vignola, Museo del Balsamico Tradizionale, Consorteria ABTM e la Fondazione ITS. Grazie di cuore, grazie a questo lavoro di squadra potremo costruire qualcosa di unico, bello ed importante per il nostro futuro”.

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