Il progetto/concorso “PretenDiamo Legalità”, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il MIUR, ha fatto tappa questa settimana alla scuola primaria “M. Baraldi” di San Prospero, alla scuola secondaria di primo grado “A. Pio” di Carpi e alle secondarie di secondo grado ITI “L. Da Vinci” di Carpi e IIS “G. Marconi” di Pavullo nel Frignano.

Molteplici le tematiche trattate, da quelle di carattere più generale, come il rispetto reciproco, il rispetto delle regole, la legalità in senso lato, a quelle più specifiche come la sicurezza in ambito ferroviario.

In particolare, personale specializzato della Polfer ha tenuto lezioni sui comportamenti corretti da mantenere nelle stazioni ferroviarie e sui treni o in prossimità di strade ferrate, per evitare situazioni pericolose che possano mettere a rischio la propria e l’altrui incolumità.

L’obiettivo è quello di far maturare nei giovani quel senso civico indispensabile per affrontare la vita con consapevolezza e responsabilità, sensibilizzandoli sulla percezione del rischio e su tutte quelle condotte improprie che per superficialità, emulazione, sfide social potrebbero rivelarsi causa di gravi incidenti, anche fatali.

Così i nostri esperti della Polizia Ferroviaria hanno illustrato attraverso slide tutta una serie di comportamenti da evitare, tra i quali l’attraversamento di binari, i tentativi di salita o discesa dai treni in movimento, il lancio di oggetti dai convogli o in direzione dei treni in transito, l’imbrattamento o il danneggiamento dei treni o delle infrastrutture ferroviarie, l’introduzione in aree ferroviarie interdette – è dei giorni scorsi la notizia di un ragazzo folgorato perché salito sul  tetto di un vagone merci in altra regione -, e la distrazione dovuta all’uso di auricolari per l’ascolto della musica che non fanno percepire il contesto ed i pericoli circostanti.

Sottolineato anche il ruolo del Capotreno, cui ci si può rivolgere in caso di necessità e che opera in contatto con la sala operativa della Polfer, interessata per le immediate attivazioni del caso.

 

Entro il 28 marzo gli studenti dovranno realizzare il proprio elaborato per potersi aggiudicare il primo posto nella classifica provinciale e poter quindi concorrere a livello nazionale.

Chi sarà il vincitore della 5^ edizione del concorso “PretenDiamo Legalità”? Noi attendiamo con impazienza il risultato finale, confidando di aver contribuito, se pur in parte, al percorso di crescita di questi ragazzi perché diventino cittadini attivi, socialmente responsabili e solidali verso chi è in difficoltà.