ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta di sicurezza e disposto l’invio di un proprio investigatore sul luogo dell’incidente che ha coinvolto l’elicottero A119 Koala marche di identificazione I-Elop. Il veivolo – che risultava disperso nella zona dell’Appennino Tosco-Emiliano da giovedì – era decollato dall’aeroporto di Lucca con sette passeggeri (tutti stranieri) è stato ritrovato oggi, sul monte Cusna, completamente distrutto. Da quanto si apprende, sono stati localizzati anche corpi carbonizzati sotto le macerie dell’elicottero. L’area è stata sequestrata e la Procura di Lucca ha aperto un’inchiesta. Questa mattina, a segnalare la presenza della carcassa di un elicottero è stato un escursionista che ha avvertito le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile, gli uomini del Soccorso Alpino, Aeronautica militare, guardia di finanza e carabinieri. E’ stato un HH139 del 15º Stormo
dell’Aeronautica Militare a individuare, questa mattina, alcuni rottami tra il Rifugio Battisti e la località Segheria e a segnalare la posizione per l’invio delle squadre dei soccorsi dell’elicottero disperso nella zona dell’Appennino tosco-emiliano di cui da giovedì non si avevano più notizie. “Siamo andati sul posto e abbiamo trovato tutto quanto bruciato…” rende noto, su Twitter, l’Areonautica Militare postando un video con le operazioni di soccorso.
(ITALPRESS).

-foto Ufficio Stampa Vigili del Fuoco –