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“Piena e totale solidarietà alla Uil Emilia Romagna e Bologna per le inquietanti e gravissime scritte no vax con cui sono state imbrattate le porte d’ingresso della sede di via Serena, a Bologna. È l’ennesimo atto vigliacco e delirante contro le sedi sindacali di Cgil, Cisl e Uil. Un attacco a cui bisogna rispondere con una ferma reazione democratica contro chi vuole biecamente sfruttare un momento difficile come quello che stiamo attraversando per generare paura e panico. Di certo il sindacato non si farà intimidire e continuerà ad esercitare con determinazione il proprio ruolo libero, autonomo e autorevole”. Così Filippo Pieri, Cisl ER.
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“Esprimiamo vicinanza e solidarietà alla UIL Emilia-Romagna e Bologna la cui sede questa notte è stata imbrattata da scritte no vax. L’attacco alle sedi sindacali con modalità vigliacche e violente continuano e sono sempre più frequenti. È intollerabile che vengano prese di mira le sedi sindacali che sono un presidio di democrazia e di difesa dei diritti delle libertà delle lavoratrici e lavoratori. Ribadiamo la necessità che si alzi il livello di attenzione anche e soprattutto da parte delle forze dell’ordine, e che si trovino i responsabili di atti così gravi. Il sindacato confederale non si fa e non si farà intimidire e continuerà a lottare per la democrazia, la libertà e i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici”. Così CGIL Emilia-Romagna e CGIL Bologna.

