
Folena ora tiene un blog molto seguito (“Terra di nessuno”), collabora con diverse testate (Epolis, Red tv, ha fondato un’associazione culturale, “Metamorfosi”, per promuovere l’arte e uno stile di vita nuovo.
Berlinguer è stato un uomo simbolo di una politica idealista, di grande rigore morale, appassionato e onesto, che ha incarnato i valori della Sinistra in un periodo storico difficile e pieno di tensioni come quello della Guerra Fredda e degli anni di piombo. Il 7 giugno 1984 a Padova, durante un comizio tenutosi in vista delle vicine elezioni europee, venne colpito da un ictus fatale. Si spense il successivo 11 giugno. La sua fu una morte in prima linea, davanti a una folla appassionata che tanto lo ammirava e che riusciva a infervorare con la sua passione sincera.
L’incontro fa parte della rassegna “1922, che anno! I magnifici centenari”, avviatosi lo scorso 11 giugno, nell’ambito della Festa del Racconto, con la conferenza di Roberto Galaverni intorno a “Beppe Fenoglio. Uno scrittore in rivolta”. I prossimi incontri riguarderanno Margherita Hack (14 ottobre, ore 21, Habitat), Josè Saramago (6 novembre, ore 17, Castello Campori) e Pier Paolo Pasolini (20 novembre, ore 17, Castello Campori.
Ingresso libero.

