Ha vent’anni Vagamondi, la cooperativa sociale di Formigine (aderente a Confcooperative Modena) attiva nel commercio equosolidale. La ricorrenza sarà celebrata in occasione del Settembre Formiginese con due eventi, in programma il 10 (presentazione del libro “Consumi o scegli”) e 25 settembre (percorso laboratoriale per adulti e bambini).

Vagamondi si è costituita nel 2002 come piccola società cooperativa e nel 2007 si è trasformata in cooperativa sociale. Attualmente ha sette soci, cinque dei quali soci lavoratori. Vagamondi collabora da sempre con l’associazione formiginese Cose dell’altro mondo, attiva nella solidarietà internazionale.

«I primi prodotti equosolidali li abbiamo importati dallo Sri Lanka, con il quale continuiamo a lavorare, anche se ci preoccupano molto la grave crisi economica e l’instabilità politica di quel paese – dichiara la presidente di Vagamondi Cristina Guerra – Del resto, in questi vent’anni siamo cresciuti nonostante i problemi, dallo tsunami del 2004 alla crisi finanziaria mondiale del 2008, dalla pandemia alla situazione odierna. La nostra parola d’ordine è diventata: resistere!».

Oltre a commercializzare prodotti equosolidali, negli anni scorsi Vagamondi accoglieva persone in condizioni di disagio sociale ed economico, in collaborazione con i servizi sociali e di inserimento lavorativo dei Comuni del distretto ceramico. Nei laboratori della cooperativa le persone trovavano un ambiente protetto in cui poter mettere a frutto le loro capacità. Con la pandemia questi progetti sono stati messi in stand by, ma Vagamondi spera di riprenderli quanto prima, così come gli stages con gli studenti delle scuole superiori.

In collaborazione con la cooperativa sociale Eortè di Carpi, da dieci anni Vagamondi promuove il progetto Natale per l’Emilia. Si tratta di ceste regalo natalizie contenenti prodotti (alimentari e non) terremotati, realizzati cioè da aziende della Bassa modenese colpite dal sisma del 2012 e da altri produttori equosolidali.

«In questi anni abbiamo instaurato numerose collaborazioni con associazioni del territorio per la fornitura di panettoni e altri prodotti natalizi con ingredienti equosolidali – aggiunge Cristina Guerra – L’attenzione di Vagamondi, infatti, non va solo ai paesi in via di sviluppo, ma anche alla realtà locale in cui viviamo.

La nostra cooperativa è un punto di riferimento per chi, non solo a Formigine, cerca un consumo più consapevole ed equo. Da noi vengono soprattutto giovani e adulti sensibili ai temi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile. Per questo – conclude la presidente di Vagamondi – guardiamo al futuro con ottimismo».

 

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