Partirà il 17 gennaio, ma c’è tempo solo fino all’8 gennaio per le iscrizioni: prende il via un nuovo corso per diventare volontari della Croce Verde di Reggio Emilia e Albinea. Ogni giorno c’è qualcuno che risponde al telefono, qualcuno che accompagna pazienti da un ospedale a un altro, qualcuno che fa formazione nelle scuole. C’è anche chi presta il suo tempo per raccogliere fondi o per attività di amministrazione. Ci sono molti modi per aiutare Croce Verde, e così aiutare chi si trova nella necessità di assistenza, non solo i servizi di emergenza.

“Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti – afferma Domenico Schiatti, Comandante dei volontari – perché negli ultimi anni il numero e il livello dei servizi è costantemente cresciuto. Oggi siamo un presidio molto importante a garanzia dell’assistenza e della salute sul territorio, ma alla base di tutto restano sempre le persone. Diventare volontari Croce Verde è un’esperienza molto formativa, che dà competenze importanti che si porteranno dietro tutta la vita. Poi, iniziare il servizio significa entrare in una sorta di grande famiglia, in cui è molto facile creare amicizie. Lo spirito di collaborazione e supporto reciproco è un elemento fondamentale in Croce Verde”.

Entro l’8 gennaio quindi è possibile iscriversi al prossimo corso, compilando il form sul sito www.croceverde.re.it. Conclude Schiatti: “Scegliere di dedicare un po’ del proprio tempo al volontariato, quello che si ha a disposizione anche se poco, significa mettersi al servizio della comunità, prendersi cura delle persone più fragili. Non si deve dare per scontato il servizio di Croce Verde: la nostra capacità di continuare a esistere e aiutare dipende soprattutto dalla disponibilità di chi sceglie di fare il volontario”.

Si può entrare in Croce Verde a qualsiasi età dopo i 18 anni, e non servono competenze o coraggio particolari. Dopo il corso di formazione sarà possibile prestare servizio in diversi ruoli: ad esempio come telefonista per raccogliere le chiamate di soccorso, come equipaggio per i trasporti ordinari e i servizi sociali, svolgendo servizio di assistenza agli eventi pubblici, fino a diventare volontario soccorritore sulle ambulanze per le emergenze – urgenze.