Oggi, 22 febbraio 2022, presso il Dipartimento di Giurisprudenza Unimore, si è svolta la cerimonia di intitolazione di un’aula universitaria alla memoria di Elena Russo, scomparsa prematuramente un anno fa all’età di vent’anni.

Elena era una giovane studentessa universitaria che, con grande impegno e determinazione, riusciva a pagarsi gli studi grazie anche alla sua attività di delivery per conto di una pizzeria. La sera del 30 gennaio 2022, proprio mentre era impegnata in questo lavoro, ha perso la vita in un incidente stradale. La sua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nella sua comunità accademica e in tutti coloro che l’hanno conosciuta.

L’intitolazione di quest’aula universitaria rappresenta un modo per celebrare la vita della giovane studentessa, scomparsa poco più di un anno fa, e l’impegno nella sua carriera. L’aula, situata nel Complesso San Geminiano del Dipartimento di Giurisprudenza, vuole inoltre onorare la passione di Elena per gli studi giuridici e rappresentare un’ispirazione per gli studenti e le studentesse che la utilizzeranno nel corso degli anni.

La cerimonia di inaugurazione dell’aula, che si è svolta in un clima di rispetto e di commozione, ha visto la presenza della famiglia di Elena e dei suoi colleghi e colleghe di corso. Per l’Università erano presenti il Prorettore Vicario, Prof. Gianluca Marchi, e il Direttore di Dipartimento, Prof. Elio Tavilla.

«Ricordo – commenta il Prof. Elio Tavilla – che l’anno passato la notizia della tragica scomparsa di Elena Russo aveva profondamente colpito la comunità studentesca del corso di laurea in Giurisprudenza: in molti la conoscevano come ragazza riservata e studiosa, dotata di una spontanea e non artefatta simpatia. Elena era uscita di strada mentre in auto andava a consegnare delle pizze, uno dei classici ‘lavoretti’ che molti dei nostri ragazzi fanno per racimolare qualche euro per sé o, magari, per non far gravare troppo sui genitori le spese degli studi.”

“A un anno di distanza – continua il Prof. Tavilla -, il Dipartimento ha voluto intitolare a Elena una delle aule più frequentate di via San Geminiano, una di quelle che tante volte l’avrà vista prendere appunti durante le lezioni. Si tratta di un modo per ricordare una ragazza che, senza grilli per la testa, si applicava nello studio e nel lavoro per dar vita al suo futuro. Un esempio di semplicità e dedizione che abbiamo voluto ricordare, a noi stessi e agli studenti e alle studentesse che verranno”.

 

La comunità accademica dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia si unisce al cordoglio della famiglia e degli amici di Elena Russo e si augura che questa intitolazione rappresenti un modo significativo per onorare la sua vita e la sua memoria.