Bologna prima città in Italia nella categoria ‘Mensa green’ insieme a Roma e Chianciano Terme. Il premio è stato ritirato questa mattina in Campidoglio dall’assessore alla Scuola Daniele Ara durante il “Summit della mensa scolastica, sana, sostenibile e opportunità per il Paese”. Un’occasione per fare il punto sul mangiare a scuola e per premiare le mense più virtuose secondo l’Osservatorio di Foodinsider che ogni anno monitora lo stato del servizio di ristorazione scolastica per identificare modelli virtuosi e best practice.

“Il Comune di Bologna – si legge nella motivazione del Premio – è stato il primo grande Comune ad avere applicato i CAM (Criteri Ambientali Minimi) nella nuova gara d’appalto, il cui effetto è stato registrato nel 6° rating dei menù scolastici con un incremento di ben 40 punti. Si tratta della traduzione numerica di un menù caratterizzato da una maggiore biodiversità degli alimenti e una capacità gastronomica con piatti che integrano alimenti sani ad apprezzabili scelte culinarie come ad esempio: pasta al ragù di seppioline e merluzzo, riso ai funghi, tagliatelle al ragù di soia, chifferi al pesto di mandorle e pomodoro. Una varietà che si gioca anche attraverso un menù che ruota intorno ad 8 settimane superando lo standard delle 4 settimane”.

“È un riconoscimento importante – commenta l’assessore Ara – che premia sforzi e competenze. Uno stimolo a fare ancora meglio collaborando con insegnanti e genitori e collegandoci sempre di più alle produzioni del territorio, nel contesto di una food policy cittadina che stiamo costruendo”.

Nell’evento di oggi a Roma sono stati premiati 11 Comuni.
Nella classifica generale dei comuni capoluogo stilata da Foodinsider Bologna è invece al 13° posto, insieme a Roma, prima tra le città metropolitane.