
Un gesto per “riconsegnare” agli studenti della Scuola l’altissima considerazione che la società ha nei confronti dei giovani professionisti dell’Emergenza-Urgenza che scelgono di operare nell’avamposto nel quale la vita si misura con la sofferenza e la fragilità. “Un segnale – ha sottolineato il presidente del Lions club di Scandiano Angelo Santoro – per ribadire loro quanto siano importanti per la collettività e per incoraggiarli a continuare e a contagiare anche altri colleghi in questa scelta”.
A partire dal 2023 la giornata del 24 marzo sarà annualmente dedicata a una cerimonia analoga, per ricordare e rendere omaggio al valore di tutti i medici che antepongono i valori fondanti del giuramento di Ippocrate alla qualità della loro vita personale e professionale.
A ricevere il riconoscimento sono stati cinque specializzandi nominati dal comitato degli studenti in rappresentanza di tutti gli iscritti. A loro è stata consegnata anche una statuetta raffigurante Ippocrate, a sottolineare la dimensione più autentica della professione: il servizio alle comunità nei momenti più drammatici. Gli studenti premiati, hanno devoluto la somma ricevuta alla Scuola di Specialità. Si tratta dei dottori Stefano Alboni, Francesco Benatti, Francesco Del Prete, Silvia Fabbri e Chiara Maffei.
Alla cerimonia sono intervenuti: il presidente del Lions club di Scandiano Angelo Santoro, il Direttore Generale dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia Cristina Marchesi, il Rettore di “Unimore” Carlo Adolfo Porro, il dottor Lucio Brugioni per la Scuola di Medicina d’Emergenza-Urgenza, il Direttore del Presidio Ospedaliero Santa Maria Nuova Giorgio Mazzi, la dottoressa Anna Maria Ferrari, la dottoressa Ivana Lattuada, il dottor Marco Armilli.
In foto gli specializzandi premiati con il Direttore Generale dell’Ausl Marchesi e il presidente Lions Scandiano Santoro


