
Miss Grit è una delle più importanti sorprese musicali dell’anno. Dietro al suo nome si cela quello che è a tutti gli effetti un alter-ego della polistrumentista Margareth Sohn: un’entità fieramente post-umana, quel cyborg orgogliosamente non-binary che dà il titolo al suo chiacchierato album d’esordio “Follow The Cyborg”, uscito a fine febbraio per Mute Records.
Con quella sua intrigante miscela alt-rock futuristica, il primo disco dell’artista koreana-americana arriva per confermare quello che già l’ep “Impostor” del 2021 aveva fatto intuire, e cioè che Margareth Sohn è un’artista che farà parecchia strada.

