TORINO (ITALPRESS) – “Non dobbiamo pensare a come arriva la Cremonese, nel girone di ritorno sarebbe salva. E’ una squadra che subisce poco e che in contropiede è molto pericolosa, Ballardini sta facendo un ottimo lavoro. Va affrontata con grande rispetto, inutile parlare prima. La gara di giovedì è importante tanto quanto quella di domani”. Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, non vuole cali di concentrazione e distrazioni, visto che la sfida con i grigiorossi, in programma domani alle 20.45 all’Allianz Stadium, arriva in mezzo alle semifinali di Europa League. “Stiamo facendo un buon lavoro per far crescere i giocatori – ha aggiunto Allegri -. Siamo secondi in classifica e questo, a inizio campionato per come sono andate le cose, era difficile pensarlo, dobbiamo consolidare la posizione. Come stanno gli acciaccati? Gioca Perin. Bremer sta bene, Rabiot come gli altri che han giocato ha fatto differenziato e domani sicuramente sarà a disposizione. Quella di domani è la partita più importante”. L’allenatore bianconero si è poi soffermato su Pogba e sul morale del gruppo: “Pogba sta crescendo, di condizione, ha fatto 25 minuti bene. Quando le partite diventano vicino all’area, nella metà campo avversaria, diventa straordinario. Ha bisogno di giocare per trovare la condizione, l’importante è che sia a disposizione. Giocando ogni tre giorni è difficile che riesca a recuperare per l’intera partita. Il morale del gruppo è buono, dopo il gol col Siviglia è ancora più buono – dice riferendosi all’1-1 in extremis di Gatti nella semifinale di andata di Europa League -. Ci dà la possibilità di andare laggiù e giocarci la possibilità di andare in finale alla pari. Poi in campionato noi dobbiamo fare il nostro, ora dobbiamo difendere il secondo posto. Sulle cose esterne non possiamo fare niente”. Su Kean: “Sta molto bene, purtroppo nel momento migliore ha fatto quell’ingenuità a Roma, poi si è infortunato e ha perso un pò di tempo. Lui è una risorsa su cui conto molto”. Chi certamente non ci sarà è Bonucci, alle prese con un infortunio: “Se tutti questi stop lo avvicinano al ritiro? La fine della carriera spetta singolarmente a ognuno. Leo è un ragazzo intelligente e sceglierà per il suo futuro, però l’altro giorno ha raggiunto un traguardo storico e in pochi l’hanno fatto. Sono orgoglioso e contento di aver lavorato con lui per tanti anni, anche con battibecchi ma in questi anni è stato un giocatore straordinario. Ha avuto questi acciacchi ma è stato sempre presente, è un giocatore che quando gli viene chiesto di giocare in condizioni in cui non sta bene si è sempre messo a disposizione per la squadra. Per l’eventuale finale vediamo, hanno dato 15-20 giorni di prognosi quindi siamo al limite. Vediamo”. Infine, Allegri ha parlato del futuro rimandando la palla al club: “In questo momento qui bisogna pensare ad arrivare al 4 giugno nelle migliori condizioni. Poi per le altre decisioni…su quello che sarà il futuro, direttore sportivo e giocatori, sono tutte cose che riguardano la società”.
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