La lettura annuale della Fondazione Gorrieri si svolge quest’anno in un contesto particolare, ovviamente non previsto, ma che coinvolge pienamente il tema scelto. Parlare della “Europa delle Solidarietà” ed affidare questo tema a Paolo Gentiloni, commissario europeo per le questioni economiche (dopo essere stato ministro degli esteri e presidente del Consiglio), è stata una scelta meditata perché nel contesto di questi anni la dimensione della solidarietà, tema portante della missione civile che si è data la Fondazione Gorrieri, è indubbiamente venuta ad abbracciare il rapporto del nostro paese con l’Unione Europea.

Se nella consapevolezza dell’opinione pubblica e della classe politica ciò era stato reso evidente dalla drammatica situazione della gestione dei flussi migratori, oggi, con la sconvolgente emergenza della alluvione in Emilia-Romagna, diventa ancora più avvertibile come non sia possibile ragionare solo nella cornice nazionale di grandi eventi che impattano sulla vita di popolazioni che certamente non sono “isolate” dal più generale contesto del nostro continente. Del resto si è visto anche nella partecipazione del nostro presidente del Consiglio al recente G7 come i nostri partner non siano rimasti indifferenti a quanto stava avvenendo sul nostro suolo.

Nel momento in cui si fa spesso retorica sulle interconnessioni che ormai esistono nella vita economica e sociale dei paesi della UE è quanto mai importante prendere coscienza che siamo di fronte a qualcosa di più dell’originario “mercato comune”, ma anche del solo aspetto pur importante del coordinamento delle legislazioni. Parlando di solidarietà si affronta inevitabilmente il tema dell’Europa come “comunità di destini”, aspetto che viene posto all’attenzione delle nostre coscienze anche dagli avvenimenti legati alla guerra in Ucraina.

Ecco dunque che la lectio magistralis che Paolo Gentiloni terrà a Modena giovedì 25 maggio alle ore 17,30 all’Auditorium Marco Biagi si iscrive nella tradizione delle riflessioni proposte dalla Fondazione Gorrieri nel corso degli anni, con l’apporto fra gli altri di Giuliano Amato, Enzo Bianchi, Amartya Sen, Romano Prodi, e al tempo stesso offre coerentemente con questa tradizione un’occasione ai cittadini di riflettere su un aspetto sempre più importante come è lo sviluppo dell’Europa verso una dimensione solidaristica.

La lettura del presidente Gentiloni sarà fruibile anche in modalità streaming sul sito della Fondazione Gorrieri – www.fondazionegorrieri.it.