Da domenica 25 giugno a sabato 1 luglio i campi in terra rossa del Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine ospiteranno la più importante manifestazione di tennis mai organizzata a Modena, il Memorial Eugenio Fontana della Meridiana, che giunge alla 39° edizione e che da quest’anno entra far parte del circuito Atp (Association of Tennis Professionals), il circuito professionistico mondiale di tennis maschile diventando “Modena Challenger, 39° Memorial Eugenio Fontana, 1° Trofeo Assoservizi Group srl”.

La manifestazione, tra più longeve e prestigiose del territorio e nell’edizione 2022, oltre che a registrare un’affluenza di pubblico record, si era arricchita anche della presenza di Matteo Berrettini, già numero 6 della classifica Mondiale: ospite per una settimana di allenamenti nel circolo di Circolo di Casinalbo insieme al fratello Jacopo.

Nel 2023 il torno compie un “salto di categoria”, entrando nel circuito Atp che porta La Meridiana sulla mappa dei più importanti tornei internazionali, rappresentando una straordinaria occasione per tutti gli appassionati di tennis e un momento di visibilità per tutto il territorio modenese.

Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «ospitare nel territorio modenese un torneo di questa portata significa anzitutto valorizzare l’intera comunità locale, arricchendo quel patrimonio di eccellenze che rendono la provincia di Modena una terra attrattiva in grado di richiamare turisti con offerte ed eventi di altissima qualità. Ringrazio il lavoro del club “La Meridiana” e di quanti hanno reso possibile questo evento, auspicando che funga da volano per tanti altri».

Per Elio Agnoli, direttore del club “la Meridiana” «La 39esima edizione del memorial Eugenio Fontana verrà ricordata, anche, per la capacità di trasformazione che il Club La Meridiana ha dimostrato in questo lungo arco temporale. Il passaggio, del “Modena Challenger – 1° trofeo Assoservizi”, dal circuito ITF a quello ATP, non è altro che la punta di un iceberg che però amplia in modo inequivocabile i propri orizzonti e la propria visibilità al di là dei confini locali e nazionali. Arrivata dopo alcuni anni difficili, questa promozione, racchiude in sé una grande passione per il tennis, uno strepitoso lavoro d’equipe e una maniacale attenzione ai dettagli capaci di far sentire ogni atleta un vero campione. Per una settimana saremo “la capitale del tennis” e l’auspicio è che questo sia solo l’inizio di un nuovo importante cammino di valorizzazione e promozione di Modena nel Paese e nel Mondo.».

Il Modena Challenger avrà un Price Money di 80mila Euro e al giocatore vincitore andranno 75 punti Atp, 50 al finalista, 30 ai semifinalisti, 16 a perdenti nei quarti e 7 ai perdenti agli ottavi e alla Meridiana arriveranno giocatori da tutto il mondo: attesi giovani talenti e specialisti del “rosso”, campioni di oggi e di domani.

DAL 25 GIUGNO 32 CAMPIONI IN GARA, SABATO 1 LUGLIO LE FINALI

Saranno 32 i giocatori nel Tabellone Principale del singolo, 6 di questi arriveranno dalle qualificazioni, con il torneo di doppio prevede invece un “Main Drwa” di 16 coppie.

Le partite del “Modena Challenger” inizieranno domenica 25 giugno con il tabellone delle qualificazioni. Il tabellone principale scatterà martedì pomeriggio, mentre il doppio nella giornata di mercoledì. Gli incontri avranno inizio alle ore 10 del mattino. Ogni giorno sono programmati due incontri serali, con orario definito, sui campi principali della Meridiana: il primo alle 19, il secondo alle 21.30. Le finali, di singolo e doppio, si giocheranno sabato 1° luglio (orario da definire).

Come ogni anno, anche in questa edizione l’ingresso al Club La Meridiana sarà libero e gratuito per assistere alle partite del “Modena Challenger, 39° Memorial Eugenio Fontana, 1° Trofeo Assoservizi Group srl”.

Tra le novità dell’edizione 2023, la possibilità di vedere tutte le partite del torneo in diretta streaming su www.atptour.com e “l’esordio” del rilevatore di velocità della battuta. Tutte le informazioni sul torneo saranno live su www.clublameridiana.it

Il Memorial Eugenio Fontana nasce nel 1982 come torneo internazionale giovanile under 16, intitolato a Eugenio Fontana che proprio 40anni fa fondò il Club di Via Fiori a Casinalbo. Nel corso degli anni il torneo si è evoluto: nel 1989 ottiene la validità per la classifica mondiale ATP, mentre nel 1995 la manifestazione diventa una competizione femminile internazionale di singolo e doppio. Nell’edizione del 2005 (torneo WTA da 140mila dollari di montepremi) scendono in campo tenniste del calibro di Flavia Pennetta, Francesca Schiavone e Roberta Vinci.

Nel 2006 il torneo diventa maschile ed entra nel circuito internazionale degli ITF Futures. Alla Meridiana giocano tante promesse del tennis mondiale, tra gli altri l’ucraino Alexandr Dolgopolov (numero 12 del ranking ATP), il bulgaro Grigor Dimitrov (oggi numero 33 del Mondo con un “best rangking” da numero 3 assoluto) o il serbo Dusan Lajovic. Nell’edizione del 2013 al “Fontana” si sono sfidati in finale due giovani promesse del tennis mondiale: l’italiano Marco Cecchinato e l’austriaco Dominic Thiem. Pochi anni dopo, nel 2018, lo stesso match ha deciso la finale del Roland Garros. E se a Formigine la vittoria era andata all’italiano, al Parigi ad avere la meglio era stato l’austriaco.

L’edizione 2021 è stata vinta dall’italo-argentino Franco Agamenone che in finale ha battuto il sanremese Matteo Arnaldi che alla Meridiana si è “svelato” al come uno dei talenti emergenti del tennis italiano: oggi Arnaldi è già entrato nel top 100 Mondiale.

L’anno scorso il successo è andato invece al francese Valentin Royer sul cesenate Francesco Fort.