FIRENZE (ITALPRESS) – “Credo che l’Italia sia l’unico Paese che denigra i propri giocatori e il proprio campionato. Arriva la persona ‘X’ da un Paese ‘X’ o arriva un italiano, si prende per forza l’altro perchè viene magari dalla Premier League, che è un campionato migliore della Serie A, e invece non è così. Ci sono tanti esempi di questo genere”. Lo ha detto il centrocampista azzurro Davide Frattesi nel corso della conferenza stampa al Centro tecnico di Coverciano, dove la Nazionale sta preparando la semifinale di Nations League in programma giovedì contro la Spagna. “Loro storicamente hanno sempre avuto un centrocampo fortissimo, con gente come Iniesta o Busquets: chi c’è adesso non è da meno. Servirà un’Italia attenta, compatta, che dovrà saper ripartire bene. Ci sarà da soffrire ma siamo una squadra forte: sta a noi dimostrarlo”, ha aggiunto il giocatore del Sassuolo. “Il centrocampo azzurro è il reparto con più competizione, ci sono tanti giocatori forti che giocano in top club. Punti di riferimento? Barella, che è qui, è una fonte di ispirazione, è un giocatore che fa anche assist. Sono sicuro che gli ruberò ancora qualcosina”, ha spiegato l’azzurro, che ‘rischià di diventare questa estate un ‘uomo-mercatò. “Sicuramente quest’anno all’inizio non è stato facile ma ringrazio il mister ed il Sassuolo che mi hanno dato tempo – ha sottolineato il 23enne romano – Questa sarà un’estate importante per me, bisognerà prendere delle decisioni importanti. Io uomo mercato? Sento che devo continuare a lavorare con impegno e dedizione, poi ci penseranno il direttore Carnevali e il mio procuratore, a cui ho ho chiesto di non dirmi niente e di chiamarmi solo in caso di cose importanti. Farò considerazioni in base al progetto e al modulo”.
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