
Per questi motivi con l’accusa di furto aggravato i Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna un minorenne residente a Scandiano. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
L’origine dei fatti il 15 giugno scorso, quando la vittima, un ragazzo 25enne, intorno alle 23.00 si è recato in un distributore di benzina di Scandiano per fare rifornimento alla sua autovettura. Durante le operazioni di pagamento presso la colonnina, poggiava il suo zainetto sul self service e ripartiva dimenticando di riprenderlo. Dopo pochi minuti sopraggiungeva un ragazzo, poi identificato in un minorenne reggiano, che a bordo di un ciclomotore notava lo zaino e non esitava a portarlo via. La vittima tornava al distributore per recuperare lo zaino dimenticato che purtroppo non c’era più. La mattina successiva il 25enne si recava dai carabinieri e raccontava il fatto. Formalizzata la denuncia, i militari scandianesi avviavano tempestivamente approfondite indagini e grazie anche all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza comunali poste nei pressi del distributore e all’acquisizione delle immagini estrapolate dai video, riuscivano a risalire ed identificare il presunto autore del furto, che veniva raggiunto dagli stessi carabinieri presso la propria abitazione e trovato in possesso della somma di euro 2.010 del denaro contante asportata dallo zaino rubato.
I carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno quindi acquisito a carico del minorenne elementi circa la sua presunta responsabilità in ordine ai reati contestati, circostanza per cui il giovane veniva denunciato alla Procura minorile del capoluogo felsineo. I Carabinieri di Scandiano recuperato lo zaino con all’interno gli effetti personali e la somma di denaro contante provvedevano alla restituzione al legittimo proprietario.

