
“Ho dato disposizione ai Direttori generali di tutte le Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna- ha dichiarato l’assessore- di dotarsi quindi di ulteriori servizi di vigilanza laddove venga ritenuto necessario. La premessa, ho chiarito bene, è che ogni passo deve essere concordato in via preliminare con le Autorità preposte alla sicurezza. Detto questo, però, confermo la nostra volontà di offrire un contributo affinché le persone che si trovano a lavorare nei luoghi di cura, o che quei luoghi li frequentino per necessità, possano avere garanzie sulla loro sicurezza”.
All’incontro erano presenti Cristina Marchesi, Direttore Generale dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia, diversi componenti della Direzione, in particolare chi si occupa di rischio e sicurezza, Camilla Verona, Sindaco di Guastalla e il Capitano dei Carabinieri di Guastalla, Roberto Iandiorio.
Tutti hanno espresso solidarietà e vicinanza agli operatori e assicurato il proprio impegno per individuare soluzioni rapide ed efficaci. Un plauso particolare al personale in servizio la notte dell’aggressione, perché nessuno di loro ha scelto di abbandonare il luogo di lavoro e tutti hanno regolarmente terminato il loro turno, dimostrando responsabilità e capacità di affrontare con professionalità anche le situazioni più difficili e stressanti.

