
Tenuto conto delle circostanze di tempo e di luogo e considerato l’atteggiamento del 26enne, assai agitato e riottoso al controllo, lo stesso veniva sottoposto a perquisizione che consentiva di rinvenire in una tasca del suo pantalone la lama in metallo di un coltello con punta acuminata e filo affilato, privo di manico, lunga complessivamente 8 cm. L’uomo, interpellato in merito, non riusciva a fornire alcuna valida giustificazione in merito al possesso della lama in questione. Pertanto il giovane, presunto reo, a seguito dei dovuti accertamenti, veniva deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

