Rete Ferroviaria Italiana (società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) eseguirà nel mese di agosto importanti interventi di rinnovo dell’infrastruttura lungo la linea AV Bologna – Milano, in particolare sul ponte strallato sul fiume Po e nella stazione Reggio Emilia AV Mediopadana.

I lavori rientrano nei piani di manutenzione straordinaria delle opere civili e dei binari della linea, percorsa ogni giorno da quasi 200 treni ad alta velocità, e si aggiungono alla manutenzione ordinaria che viene svolta pressoché quotidianamente nelle fasce orarie principalmente notturne, in cui la circolazione è assente.

Obiettivo, garantire la massima affidabilità della linea e la conseguente regolarità del traffico ferroviario.

Le attività programmate ad agosto richiederanno modifiche alla circolazione dei treni – consultabili sui sistemi di vendita delle imprese ferroviarie – da qui la scelta di svolgere i lavori secondo un programma tale da minimizzare per quanto possibile l’impatto sui viaggiatori.

 

SOSTITUZIONE DEGLI APPOGGI DEL PONTE STRALLATO SUL PO

Da lunedì 14 a giovedì 17 agosto RFI sostituirà i due appoggi su una delle pile principali (lato Bologna) del ponte strallato sul fiume Po.

Per consentire l’operazione sarà necessario sollevare l’impalcato del ponte – ovvero la parte su cui poggiano i binari – di circa 6 centimetri, per mezzo di 18 martinetti idraulici ciascuno con una potenza di 2500 kN. Ciò permetterà di liberare le zanche inferiori e il perno superiore degli appoggi dalle relative contropiastre annegate nell’impalcato. Il trasporto e lo scarico dell’attrezzatura necessaria, (martinetti, centraline, gruppi elettrogeni, ecc.) e dei nuovi appoggi avverrà con l’impiego di un sollevatore telescopico. Una volta terminato l’intervento di sostituzione, l’impalcato verrà riabbassato e saranno svolte le necessarie verifiche di sicurezza tramite un sistema di monitoraggio che registra i parametri strutturali in tempo reale dell’opera. Al termine dei successivi controlli dei binari sarà autorizzata la ripresa del traffico AV sulla linea. Una attività analoga era stata effettuata lo scorso anno in corrispondenza di un’altra pila principale (lato Milano), mentre ispezioni ad hoc sono state già eseguite anche su tutti i 72 stralli del ponte.

Dal 14 al 17 agosto lavori in corso anche in corrispondenza di Orte, dove è prevista la sostituzione di alcuni deviatoi.

Per consentire l’attività dei cantieri i treni Alta Velocità sulla rotta Milano – Roma utilizzeranno la linea convenzionale fra le interconnessioni di Piacenza Est e Piacenza Ovest e fra Settebagni e Orvieto. Previste modifiche all’offerta commerciale con una riduzione delle corse e tempi di viaggio superiori di circa un’ora.

 

IL RESPIRO DEL PONTE

Il ponte strallato sul fiume Po è dotato di un sistema evoluto di monitoraggio, costituito da stazioni che registrano i dati captati da circa 100 sensori posti all’interno del ponte e li inviano in tempo reale su un server aziendale. Questo sistema permette di registrare 24 ore su 24 quello che in gergo tecnico è chiamato il respiro del ponte. Insieme al progettista dell’opera, professor Mario Paolo Pietrangeli, sono poi state definite delle soglie di allarme, in funzione delle quali il sistema genera avvisi istantanei (avviso grafico ed acustico sulle piattaforme informatiche della sala operativa di Bologna e del Coordinatore Esercizio Infrastrutture e sms e/o mail ai responsabili dell’infrastruttura ferroviaria) in occasione del loro superamento.

 

SOSTITUZIONE SCAMBI NELLA STAZIONE REGGIO EMILIA AV MEDIOPADANA

Da lunedì 7 a venerdì 18 agosto tecnici di RFI saranno impegnati nella sostituzione di alcuni deviatoi nell’ambito del periodico rinnovamento di componenti dell’infrastruttura ferroviaria. I nuovi scambi saranno attrezzati con innovative componentistiche tecnologiche di ultima generazione, in grado di assicurare migliore efficienza e maggiore affidabilità. Durante i lavori i treni Alta Velocità non potranno effettuare fermata nella stazione Mediopadana. I treni Alta velocità in transito ridurranno la velocità in corrispondenza del cantiere, con un allungamento dei tempi di viaggio fino a 15 minuti.