
In seguito, il portone condominiale si è aperto, il giovane ciclista è entrato e dopo cinque minuti è uscito. Prima di ripartire, il ciclista è stato identificato dai Carabinieri in un 19enne italiano, residente in Provincia di Bologna. Lo stesso è stato trovato in possesso di 7 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e hashish. A quel punto, i Carabinieri sono entrati nel palazzo e dopo essersi presentati alla porta del 21enne, sospettato di aver ceduto la droga al giovane ciclista, lo hanno sottoposto a una perquisizione domiciliare. Le operazioni di ricerca sono terminate col rinvenimento di una cinquantina di grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un frammento di hashish, una bilancina di precisione e del materiale adatto al confezionamento della sostanza stupefacente.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 21enne arrestato dai Carabinieri, è stato ricollocato agli arresti domiciliari, in attesa del processo con rito direttissimo. Nei confronti del 19enne italiano, invece, è scattata una segnalazione alla Prefettura di Bologna per uso di sostanze stupefacenti.

