
Gli agenti hanno riscontrato una situazione molto grave dal punto di vista igienico, su tutte le superfici dei locali, nelle celle e nel banco frigo erano visibili infatti sporco e incrostazioni. I locali inoltre non erano dotati di sistemi anti-insetti, come trappole e zanzariere, ed è stata accertata la presenza di blatte e mosche.
Importanti anche le carenze sugli alimenti posti in vendita: diverse confezioni di carne erano prive di indicazioni per il consumatore nonché di ogni elemento di tracciabilità e di bollo, portando quindi al sequestro di 35 kg di pollame e agnello. Sono stati poi sequestrati 30 kg di altri alimenti: frutta e verdura senza indicazione sull’origine, panificati e frutta secca privi di indicazione su allergeni e scadenza.
Il personale del negozio indossava abbigliamento non adeguato e non riusciva a dimostrare sul posto di essere in possesso del necessario libretto sanitario.
È risultata inoltre abusiva l’insegna del negozio, privo inoltre del cartello di divieto di fumo e di quello con gli orari di apertura.
La macelleria è stata chiusa immediatamente a fine intervento e al titolare sono state impartite severe prescrizioni igieniche da parte di Ausl e contestati verbali per un totale di circa 6mila euro da parte della Polizia Locale.
L’intervento si inserisce nell’ambito dei normali e continui controlli a tutela del consumatore operati dalla Polizia Commerciale anche in stretta collaborazione, come in questo caso, con l’autorità sanitaria.

