foto di Eleonora Fantini

La storia dell’Albergo Diurno, costruito nel 1933, di piazza Mazzini e dei palazzi costruiti nei primi decenni del Novecento dalle famiglie borghesi modenesi nella cosiddetta “arte nuova” è al centro della visita guidata dedicata alla Modena Liberty in programma sabato 19 agosto alle 17. Nella sala centrale dell’attuale Nuovo Diurno, in piazza Mazzini, grazie al sistema multimediale di proiezione sulle pareti, gli appassionati potranno immergersi nell’affascinante itinerario alla scoperta delle sontuose architetture e decorazioni del centro cittadino.

La visita è gratuita, per un massimo di 25 persone. Per partecipare è necessario prenotarsi attraverso il sito visitmodena.it (www.visitmodena.it/it/eventi/visite-guidate/visite-guidate-e-teatralizzate-alla-torre-palazzo-comunale-ed-ex-albergo-diurno).

La visita, della durata di 45 minuti, inizierà alle 17 dal Nuovo Diurno, tappa obbligata per comprendere l’impatto dello stile Liberty sulla città. Il Diurno si presenta come simbolo della modernità e dell’evoluzione dei tempi, e racconta la storia dell’epoca. La visita proseguirà all’esterno, in piazza Mazzini, tra le più “liberty” in Italia, per osservare da vicino le prestigiose residenze di alcune delle più importanti famiglie di Modena che hanno contribuito a plasmare la storia della città. Questo luogo divenne punto focale nella trasformazione di Modena in una città di stile Liberty quando la ricca borghesia novecentesca decise di trasferirsi in città, considerandola come opportunità economica e di servizi.

L’appuntamento fa parte del nuovo ciclo di visite organizzato dal Comune di Modena, Servizio di Promozione della città e turismo con Ar/s Archeosistemi, che, con cadenza mensile, permette di esplorare i diversi aspetti di Modena attraverso la realtà virtuale e gli strumenti multimediali messi a disposizione nel Nuovo Diurno: dalla storia della Modena ebraica alla città liberty, dallo stesso Diurno all’identità alimentare con il mercato Albinelli fino alla città tra Rinascimento e Barocco.

Maggiori informazioni allo Iat Ufficio Informazione e accoglienza Turistica, piazza Grande 14, tel. 059 203 2660, e sul sito www.visitmodena.it