
Nella sostanza, il progetto prevede la messa in sicurezza del ponte, quindi un decisivo rafforzamento strutturale che consentirà l’attraversamento viario anche a mezzi superiori alle 3.5 tonnellate – quindi autobus, camion Hera, ecc. – al contrario di quanto avvenuto fino ad oggi, vista la precedente inadeguatezza del ponte a sopportare mezzi pesanti. Allo stesso tempo, i marciapiede ai bordi della struttura sono stati allargati e muniti di guardrail così da rendere più agevole il passaggio pedonale, proteggendolo al meglio.
Il costo complessivo del progetto ammonta a 247 mila euro, quasi tutto finanziato dal PNRR (227 mila euro) e quindi non da risorse comunali, all’interno del programma di “Interventi di resilienza, valorizzazione del territorio ed efficientamento energetico dei Comuni”.
I lavori urgenti di messa in sicurezza appena effettuati non confliggono con la possibilità di realizzare un secondo ponte al fianco di quello esistente, così da permettere un doppio senso di marcia. Questo qualora gli esiti degli studi affidati a professionisti esterni dovessero sottolinearne l’opportunità.
“Si tratta – spiega l’assessore Lusetti – di un intervento di messa in sicurezza non rimandabile, eseguito in estate anche su indicazione degli enti preposti per la situazione del torrente sottostante. Siamo inoltre soddisfatti di aver ricevuto un consistente finanziamento che copre quasi interamente la spesa. Speravamo di riuscire ad anticipare i tempi di apertura prima dell’inizio della scuola, ma a causa di alcuni imprevisti abbiamo tardato qualche giorno, terminando comunque prima della data stimata del 30 settembre”.

