
«A metà settembre avevamo ricevuto rassicurazioni da parte dell’attuale amministrazione comunale – continua Sedezzari – sul fatto che avrebbero agito per affidare i lavori alla seconda impresa in graduatoria nel bando, così da avere la ripartenza del cantiere nel giro di pochi giorni. Così non è stato e noi commercianti siamo ancora al palo». Ai disagi causati dal cantiere bloccato, gli esercenti devono fare i conti anche con anche la chiusura di Ponte Vecchio e, soprattutto, la mancanza di un numero adeguato di parcheggi. «Sono tutti fattori – conclude il presidente di sede Lapam Confartigianato di Finale Emilia – che ostacolano l’attività dei commercianti, in un periodo complicato ulteriormente da un caro vita che sta riducendo i consumi a livello generale. Ci auspichiamo che l’amministrazione locale prenda provvedimenti urgenti per dare nuovamente slancio alla Piazza e ultimare i lavori nei tempi stabiliti».

