La transizione digitale e green sono due specializzazioni molto richieste oggi dalle imprese dell’Emilia-Romagna per accelerare i processi di innovazione.

I neolaureati del nostro territorio possono approfondire questi temi partecipando gratuitamente a DATALAB e GREENCOMP, due Operazioni promosse dalla Regione Emilia-Romagna e sostenute da centri di formazione, numerose imprese, da Legambiente Emilia-Romagna e gli atenei Alma Mater Studiorum di Bologna, Università degli Studi di Ferrara, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Parma, Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore.

Ai percorsi, che hanno una durata da 60 a 120 ore, possono partecipare i residenti o domiciliati in Regione, laureati da non più di 24 mesi in qualsiasi area disciplinare, umanistica, economico-giuridica, scientifica.

DATALAB promuove lo sviluppo di conoscenze e competenze utili per trasformare i dati in informazioni ad alto valore aggiunto da mettere alla base dei processi decisionali all’interno delle imprese e dei soggetti pubblici, in un ecosistema regionale in cui i Big Data stanno acquisendo una rilevanza a livello europeo. “Favorire la transizione digitale e sostenere un’accelerazione della transizione verde – sottolinea Emanuela Pezzi, Amministratore Delegato di Formindustria, espressione del sistema Confindustria Emilia-Romagna – sono due facce della stessa medaglia, ormai indispensabili per le nostre imprese. Rafforzare e specializzare le competenze dei nostri neolaureati risponde alle esigenze concrete delle aziende di innovazione e sostenibilità che, pur con intensità diverse a seconda delle caratterizzazioni locali, hanno l’obiettivo di rilanciare l’occupazione e l’economia, dando uno slancio a produzione e investimenti”.

GREENCOMP fornisce competenze tecniche e professionali, spendibili non solo a livello locale ma anche a livello internazionale, per favorire un’accelerazione positiva della transizione ecologica che tenga insieme la qualità del lavoro, il rispetto dell’ambiente, la produttività, il valore aggiunto, l’efficienza economica e la giustizia sociale.

La doppia transizione, digitale e green – dichiara Umberto Lonardoni, Direttore Generale Ifoa – ha già cambiato le imprese e il concetto stesso di innovazione, che oggi deve essere assolutamente sostenibile. Cambiano, di conseguenza, anche le competenze richieste dal mercato e dalle aziende, sempre più reattive e adattabili a queste rivoluzioni. Questi due progetti hanno lo scopo di far percepire ai neolaureati di tutte le discipline il potenziale enorme insito in una formazione “ampliata” e che punta allo sviluppo di competenze ibride, che aprono a professioni nuove, dove crescita e miglioramento passano per il concetto più esteso di sustainability”.

I partner programmano ogni mese nuove edizioni dei progetti formativi, di cui si possono trovare informazioni sui portali dedicati www.bigdata-lab.it e www.green-comp.it.

I percorsi formativi e le tematiche proposte sono trasversali a tutte le lauree di provenienza e intendono innovare i profili professionali, uscendo dai perimetri tradizionali di specializzazione disciplinare.

Entrambi i percorsi sono realizzati con modalità e orari flessibili per rispondere a esigenze di conciliazione con i tempi di studio, lavoro e carichi familiari.

Al termine è previsto il rilascio di open badge, attestazioni digitali di frequenza realizzati in collaborazione con Reiss Romoli attraverso la piattaforma MYOPENBADGE.