
I Carabinieri si sono precipitati sul posto e quando si sono accorti che il giovane era affetto da una crisi epilettica lo hanno immediatamente soccorso, attuando le procedure di primo intervento salva vita acquisite durante i corsi addestrativi dell’Arma. In attesa dei sanitari del 118, i Carabinieri sono rimasti accanto al ragazzino che si stava riprendendo ma faceva fatica a ricordare cosa fosse accaduto. La madre del giovane, avvedutasi tramite la localizzazione dello smartphone in uso al figlio che lo stesso non era ancora entrato a scuola, si è recata sul posto rendendosi conto dell’accaduto e ringraziando i militari per l’aiuto fornitogli nella circostanza. Il malcapitato è stato trasportato in una struttura sanitaria per ulteriori accertamenti.

